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Pro-loco di Sant'Agata Feltria
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Sant'Agata Feltria
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Pomeriggio: dalle 15:30 alle 18:00
Domenica: dalle 10:00 alle 12:00
dalle 15:30 alle 18:00
Giorno di chiusura: Lunedì
Info: 0541 848022
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Presidente: dott.ssa Margherita Marini

A Sant’Agata Feltria, presso il Palazzo Fregoso, sabato 11 maggio, con inizio alle ore 11,30 il Comune organizza due eventi di grande rilievo.
Il primo riguarda l’intitolazione della Sala Consiliare al santagatese di origine, Giorgio Giorgi, martire delle Fosse Ardeatine.
Parteciperanno alla cerimonia i nipoti che illustreranno, secondo la testimonianza della madre, ancora vivente, sorella di questo eroico cittadino, la vicenda umana, politica e militare di Giorgio.
Interverranno il Prefetto di Rimini e il Presidente della Provincia di Rimini a rimarcare che la motivazione della scelta deve rappresentare un monito a non abbandonare mai i principi sacrosanti della democrazia, della libertà e dell’equità sociale, così come sancito nella prima parte della Costituzione.
A seguire il secondo appuntamento, anch’esso di notevole spessore: si tratta del’inaugurazione della Mostra dal titolo “Archeologia del paesaggio nel territorio di Sant’Agata Feltria” che resterà aperta fino al 12 maggio del prossimo anno.
La mostra presenta i risultati delle indagini topografiche svolte, dall'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo”, nel territorio del comune di Sant’Agata Feltria, dello studio del popolamento antico, dalla preistoria al medioevo, e della trasformazione del paesaggio.
I reperti oggetto di questo interessante studio, dal quale emerge appunto una frequentazione diffusa in tutto il territorio già in epoca protostorica, hanno trovato la loro collocazione in due sale del Palazzo Fregoso a ciò dedicate, grazie al contributo della Provincia di Rimini che ha seguito il progetto per tre anni e soprattutto alla collaborazione della Soprintendenza Beni Archeologici dell’Emilia Romagna che lo ha fatto proprio portandolo alla piena realizzazione.
Situata al confine fra Marche e Romagna, Sant’Agata Feltria ha origini antichissime. Già abitata dagli Umbri Sarsinati, nei secoli successivi appartenne a vari feudi, fra i quali i Malatesta, i Montefeltro e poi ai Fregoso che diedero il nome alla rocca costruita verso il secolo X e restaurata da Francesco di Giorgio Martini nel 1474. Oltre alla già citata Rocca, ora sede di un museo permanente, Sant’Agata Feltria conserva uno stupendo e ben mantenuto centro storico e diversi complessi di notevole valore storico, tra cui il convento e chiesa di San Girolamo e soprattutto il teatro Angelo Mariani che, con struttura interamente in legno, è uno dei più antichi teatri d'Italia; il tutto dominato, dall'alto di Mont’Ercole, da un imponente bosco di castagni. Anche località periferiche hanno complessi di notevole richiamo storico artistico, in particolare Petrella Guidi con il suo borgo medievale ancora intatto. Del poderoso castello, che prevedeva due distinte cinte murarie difensive, è rimasta la torre. L'arco della porta, a tutto sesto, fa pensare a una costruzione di epoca romanica, nella chiesa di S. Apollinare Entro le mura castellane si venera un'immagine miracolosa della Vergine. Durante l'estate l'ambiente naturale circostante invita a escursioni a piedi e cavallo. Per gli amanti dello sport e della vita all'aria aperta sono disponibili campi da tennis, bocciodromi, maneggio, lago per pesca sportiva, aree campeggio ecc. Di particolare importanza è la "Fiera del tartufo bianco pregiato e dei prodotti agro-silvo-pastorali", manifestazione a carattere nazionale che si tiene annualmente nelle domeniche di ottobre. Durante questa manifestazione, divenuta una delle più visitate e importanti del settore in Italia, il tartufo bianco, prodotto caratteristico di questa zona appenninica , viene esposto, celebrato, valutato, venduto, cucinato e è degustato in tutti i modi. E al tartufo fanno corona altri tesori dell'Appennino, funghi, miele, castagne, piante officinali, prodotti del bosco della pastorizia e dell'agricoltura. La manifestazione santagatese non è soltanto la più ghiotta occasione per assaporare e gustare piatti a base di tartufo e funghi, ma anche un grande appuntamento per gli amanti dell'artigianato, dell'antiquariato e delle tante iniziative collaterali che per l'occasione vengono allestite. Da qualche anno a Sant'Agata Feltria a novembre si può degustare il formaggio stagionato nel banco di arenaria, essendo state riaperte le antiche fosse. E' sede del premio letterario "Il Pungitopo". A dicembre Sant’Agata Feltria si trasforma nel "Paese del Natale". Nell'ambiente pieno di fascino di questo paese medievale si può vivere il clima natalizio tipico dei Paesi Nordeuropei, fra musiche di zampogne, casa di Babbo Natale, elfi, slitte, renne e altre sorprese. Per l'occasione i ristoranti locali offrono uno speciale menu con "I Piatti dell'Avvento" Nel centro storico, tradizionale mercatino natalizio con vendita di prodotti tipici, addobbi e statuine della scuola napoletana e siciliana, arricchito da eventi culturali: una manifestazione tutta incentrata sulle suggestioni della tradizione natalizia.
Consultare qui la delibera consiliare e il regolamento per conoscere l'aliquota per abitazione principale e pertinenze, l'aliquota ordinaria e le altre aliquote ed agevolazioni.

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